Sei seduto nella tua stanza, hai trenta schede aperte nel browser e ognuna dice qualcosa di diverso. Su una pagina leggi che la scadenza è a ottobre, su un’altra – che è a gennaio. Un forum afferma che il personal statement dovrebbe avere 4.000 caratteri, un altro parla di 47 righe. Qualcuno su Reddit dice che i predicted grades della Maturità italiana sono un problema, qualcun altro – che non lo sono. E all’improvviso ti rendi conto di non avere idea da dove iniziare.
Se stai pianificando di studiare nel Regno Unito, prima o poi ti imbatterai nelle quattro lettere che definiscono l’intero processo: UCAS. È il portale attraverso cui passa ogni candidato – indipendentemente dal fatto che tu punti a Oxford, Cambridge, Imperial o un programma meno noto ma eccellente all’University of Bath. Il sistema UCAS è allo stesso tempo elegantemente semplice (una piattaforma, un modulo, un personal statement) e sorprendentemente complesso (due scadenze diverse, cinque scelte con restrizioni, predicted grades che il tuo insegnante deve in qualche modo assegnare senza un equivalente italiano). Per uno studente italiano del liceo, abituato a un sistema di ammissione basato sui punteggi della Maturità, il sistema britannico è un mondo completamente diverso.
In questa guida ti accompagnerò attraverso l’intero processo di candidatura UCAS passo dopo passo – dalla registrazione sulla piattaforma, alla stesura del personal statement, ai voti previsti della Maturità italiana, agli esami d’ammissione per le università più prestigiose, ai colloqui, fino al sistema delle offerte, al Results Day e al Clearing. Se ti interessa un’università specifica, consulta le nostre guide sugli studi nel Regno Unito, Oxford, Cambridge, UCL, LSE o Imperial. E se stai considerando anche gli studi negli USA, confronta questo sistema con il processo di candidatura per gli studi negli USA – le differenze sono fondamentali.
Cos’è UCAS e perché senza di esso non potrai accedere agli studi nel Regno Unito
UCAS (Universities and Colleges Admissions Service) è il sistema centrale di ammissione per i corsi di laurea (undergraduate) nel Regno Unito. Non è un’università né un’organizzazione governativa – è un’istituzione indipendente che dal 1993 funge da intermediario tra i candidati e le università britanniche. In pratica, UCAS funziona come la Common Application negli USA, ma con alcune differenze chiave che devi comprendere.
Innanzitutto, tramite UCAS presenti una singola domanda – un modulo, un personal statement, una lettera di referenze – che viene inviata a un massimo di cinque università (o corsi). Non scrivi saggi separati per ogni università, come nel sistema americano dei supplemental essays. Questo è un enorme vantaggio, ma anche una sfida: il tuo personal statement deve essere sufficientemente universale da adattarsi a ciascuno dei cinque programmi scelti – e allo stesso tempo abbastanza specifico da mostrare una passione autentica per il corso scelto.
In secondo luogo, UCAS ha scadenze rigide e improrogabili. Negli USA puoi candidarti in modalità Regular Decision fino a gennaio o febbraio. Nel Regno Unito, la scadenza per Oxbridge e i corsi di medicina è il 15 ottobre, e per tutte le altre università – il 31 gennaio. Dopo queste date – ad eccezione di UCAS Extra e Clearing – le porte si chiudono.
In terzo luogo, il sistema di valutazione è diverso. Negli USA contano il GPA, il SAT e la holistic review. Nel Regno Unito conta una cosa più di tutte: i tuoi risultati degli esami (A-levels, IB o equivalenti nazionali – inclusa la Maturità italiana). Il personal statement, la lettera di referenze e gli esami d’ammissione sono importanti, ma sono i predicted grades a decidere se l’università prenderà in considerazione la tua domanda.
UCAS in cifre – ciclo di ammissione 2025/2026
Fonte: UCAS End of Cycle Report 2025, UCAS.com
Calendario UCAS – date chiave da non perdere
L’ammissione tramite UCAS è una maratona con punti di controllo precisamente definiti. Una scadenza mancata – e dovrai aspettare un anno intero. Di seguito troverai il calendario completo per il candidato italiano per l’anno accademico 2026/2027 (inizio degli studi: settembre/ottobre 2027).
La prima data da ricordare è maggio dell’anno precedente – è allora che si apre il sistema UCAS per la ricerca dei corsi. Da quel momento puoi sfogliare l’offerta delle università, controllare i requisiti e pianificare la strategia. La registrazione degli account e la compilazione delle domande inizia da metà maggio. Non aspettare settembre – prima inizi, meno stress avrai.
La divisione più importante delle scadenze è in due categorie: early deadline (15 ottobre) e equal consideration deadline (31 gennaio). Se ti candidi a Oxbridge (Oxford o Cambridge), medicina, odontoiatria o veterinaria – si applica la scadenza anticipata. Per tutti gli altri corsi e università: 31 gennaio.
Calendario UCAS 2026/2027
Dalla registrazione al Results Day – le date chiave per il candidato italiano
Fonte: UCAS Key Dates 2026/2027, ucas.com
5 scelte – come distribuirle saggiamente
Su UCAS hai esattamente 5 scelte (choices). Ogni scelta è una combinazione di università + corso – quindi se vuoi candidarti a Computer Science a Imperial e a Computer Science a UCL, sono due scelte separate. Non puoi candidarti a 5 università per 3 corsi diversi – non in un modo che abbia senso, perché il tuo personal statement deve riguardare un’unica area.
Restrizioni chiave che devi conoscere:
- Oxford o Cambridge – mai entrambi nello stesso anno. Le regole di Oxbridge vietano di candidarsi a entrambe le università contemporaneamente (ad eccezione delle Organ Scholarships). Se ne scegli una – ti rimangono 4 scelte per altre università.
- Medicina, odontoiatria, veterinaria – massimo 4 scelte per questi corsi, la quinta deve essere diversa (es. Biomedical Sciences come piano B).
- L’ordine delle scelte non ha importanza – le università non vedono dove altro ti stai candidando. La tua domanda appare identica per ciascuna delle cinque università.
La strategia per un candidato italiano dovrebbe essere più o meno questa:
- 1–2 università “reach” – prestigiose, ambite, ma realistiche (es. Oxford, Imperial, LSE)
- 2–3 università “match” – solide, rinomate, con requisiti realistici (es. Warwick, Edinburgh, Bath, Bristol)
- 1 università “safety” – con requisiti inferiori, in cui sarai quasi certamente ammesso
Non sprecare le scelte su università in cui non vuoi andare. 5 scelte sono poche – ognuna dovrebbe essere ben ponderata.
Personal statement – come scrivere un testo che ti aprirà le porte
Il personal statement è un singolo testo che viene inviato a tutte e cinque le università scelte tramite UCAS. A partire dal ciclo 2025/2026, UCAS ha introdotto un nuovo formato di personal statement basato su tre domande guida anziché un unico campo aperto. Il limite è di 4.000 caratteri (circa 600 parole) – e sì, ogni carattere conta, inclusi gli spazi.
Non è un saggio sulla tua vita. Non è un CV. Non è un elenco di attività. Il personal statement è una storia accademica della tua passione per il corso scelto, scritta in un modo che convinca lo studioso che la legge alle 23:00 con il quindicesimo caffè che sei una persona con cui vale la pena lavorare per i prossimi tre anni.
La regola 80/20 – accademia contro il resto
La migliore regola da seguire: 80% del contenuto sulla passione accademica per il corso, 20% sul resto. Le università britanniche – a differenza di quelle americane – non cercano candidati a tutto tondo con venti attività. Cercano persone che siano profondamente coinvolte in un’area di conoscenza.
Quell’80% dovrebbe rispondere alle domande:
- Cosa ti affascina di questo corso? Non generalità – domande specifiche, problemi, scoperte.
- Cosa hai letto/fatto al di fuori del programma scolastico? Libri, articoli, corsi online, progetti.
- Quali domande ti poni? Mostra che pensi in modo critico, non che riproduci la conoscenza.
- Come si collega tutto questo in una narrazione coerente? Non un elenco – una storia.
Il restante 20% riguarda le competenze pertinenti (lavoro di squadra, leadership, autodisciplina) illustrate con esempi concreti. Se suoni in un’orchestra – non scrivere che suoni in un’orchestra. Scrivi cosa ti ha insegnato sulla disciplina e sul lavoro di squadra, e come questo si tradurrà negli studi.
Cosa evitare assolutamente
- “Fin da bambino sono affascinato da…” – no. Inizia con qualcosa di concreto.
- Elencare attività – il personal statement non è un CV. Racconta una storia.
- Citazioni di persone famose – suonano banali e sprecano caratteri preziosi.
- Scrivere di un corso per cui non ti candidi – se le tue 5 scelte sono Economia, non scrivere della tua passione per la medicina.
- Generalità – “la scienza è affascinante” non dice nulla. “Sono rimasto affascinato dal modello ISLM perché…” – questo inizia a dire qualcosa.
Schema pratico del personal statement
- Apertura forte (1–2 frasi): un evento specifico, una domanda, una lettura che ha acceso la tua passione. Senza patetismo – con autenticità.
- Approfondimento accademico (2/3 del contenuto): cosa hai letto, cosa hai scoperto, quali domande ti poni. Ogni paragrafo è un filo conduttore che approfondisci. Mostra che pensi come uno studioso, non come uno studente.
- Competenze ed esperienze (1/3 del contenuto): come attività specifiche ti hanno preparato agli studi. Non un elenco – collegare i punti.
- Chiusura (1–2 frasi): breve, sicura, senza melodramma. Dì cosa ti aspetti dagli studi.
Se hai bisogno di aiuto professionale per scrivere il personal statement, il team di College Council aiuta da anni i candidati italiani a superare questo processo. I nostri consulenti conoscono le sfumature di UCAS a fondo – prenota una consulenza, e ti aiuteremo a trasformare le tue esperienze in un testo che funziona davvero.
Lettera di referenze e predicted grades – cosa deve sapere il tuo insegnante
Nella domanda UCAS troverai uno spazio per una lettera di referenze (reference) da parte di un insegnante o di un consulente scolastico. Nel sistema italiano, questo ruolo è solitamente ricoperto dal coordinatore di classe, dal dirigente scolastico o da un insegnante di una materia di indirizzo. La lettera di referenze dovrebbe confermare le tue capacità accademiche, l’etica del lavoro, il potenziale per gli studi – ed essere scritta in inglese.
Il problema è che molti insegnanti italiani non hanno mai scritto una lettera di referenze nel formato UCAS. Non è un certificato con un timbro. È una valutazione del candidato dal punto di vista di una persona che lo conosce accademicamente – concreta, dettagliata, preferibilmente con esempi. Dovrebbe essere di 1–2 pagine e rispondere alla domanda: “Perché questo studente avrà successo negli studi universitari nel Regno Unito?”
Predicted grades – come funziona con la Maturità italiana
Questo è uno degli elementi più confusi per i candidati italiani. I predicted grades sono i risultati previsti degli esami finali che il tuo insegnante/scuola indica nella domanda UCAS. Nel sistema A-levels, l’insegnante prevede: “questo studente otterrà AAA”. Sulla base di ciò, l’università decide se fare un’offerta condizionale.
Il problema è che in Italia non esiste una tradizione formale di predicted grades. La Maturità italiana si svolge a giugno, mentre la domanda UCAS viene presentata a ottobre o gennaio – con sei mesi di anticipo. La tua scuola dovrà quindi stimare i tuoi futuri voti della Maturità ed esprimerli in percentuale.
In pratica, funziona così: l’insegnante valuta i tuoi risultati attuali (voti delle materie di indirizzo, risultati delle simulazioni della Maturità, olimpiadi) e rilascia una previsione – ad esempio, “prevediamo 90%+ in matematica, 88%+ in fisica, 85%+ in inglese”. Queste previsioni vengono inviate a UCAS nella lettera di referenze.
Maturità italiana – equivalenze indicative UCAS
Come le università britanniche convertono i voti della Maturità italiana nel sistema A-level
| Voto della Maturità italiana | Equivalente indicativo A-level | Università / corsi tipici | Competitività |
|---|---|---|---|
| 90–100% | A* | Oxford, Cambridge, Imperial (corsi con A*A*A) | Molto esigente |
| 80–89% | A | UCL, LSE, Edinburgh, Warwick (corsi con AAA) | Esigente |
| 70–79% | B | Bristol, Leeds, Manchester (corsi con ABB/BBB) | Mediamente esigente |
| 60–69% | C | Università con soglie BCC/CCC | Accessibile |
| 50–59% | D | Numero limitato di programmi | Accessibile |
Nota: Le conversioni sono indicative – ogni università ha la propria politica. Controlla sempre la pagina „Entry requirements" dell'università. Le università richiedono solitamente voti alti in almeno 3 materie di indirizzo o certificazioni aggiuntive. Fonte: UCAS International Qualifications, siti web di ammissione delle università del Regno Unito.
Un consiglio chiave: non esagerare mai con i predicted grades. Se la tua previsione è 92% in matematica, e ottieni 78%, la tua offerta condizionale decade. È meglio avere una previsione realistica e soddisfare le condizioni piuttosto che una previsione esagerata e ritrovarsi senza nulla ad agosto. Maggiori informazioni sulla conversione della Maturità italiana nei sistemi stranieri sono disponibili nella nostra guida sulla Maturità italiana.
Esami d’ammissione – UCAT, ESAT, MAT, TMUA, LNAT e altri
Se punti alle università più prestigiose o ai corsi di medicina, il solo modulo UCAS non è sufficiente. Molti programmi richiedono admissions tests – esami sostenuti prima o poco dopo la presentazione della domanda, che consentono alle università di confrontare i candidati allo stesso livello, indipendentemente dal sistema educativo.
Questo è particolarmente importante per i candidati italiani: la tua Maturità è meno conosciuta alle commissioni di ammissione britanniche rispetto agli A-levels o all’IB. Un buon risultato in un admissions test è il tuo modo per dimostrare di essere allo stesso (o superiore) livello dei candidati del sistema britannico.
Esami d'ammissione per le università del Regno Unito
Panoramica dei principali admissions tests – cosa, per chi, quando
| Esame | Corsi | Università | Scadenza | Formato | Costo |
|---|---|---|---|---|---|
| UCAT | Medicina, odontoiatria | Oxford, oltre 40 università del Regno Unito | Luglio – Settembre | Computer-based: verbal, quantitative, abstract reasoning, situational judgement | ~£75 (UK), ~£120 (int'l) |
| ESAT | Ingegneria, scienze naturali, veterinaria | Cambridge, Imperial | Ottobre | Matematica + scienze (biologia, chimica, fisica) | Gratuito |
| MAT | Matematica, Computer Science | Oxford, Imperial, Warwick | Ottobre/Novembre | Matematica avanzata – problemi, dimostrazioni, pensiero critico | Gratuito (tramite centro) |
| TMUA | Matematica, Computer Science, economia | Cambridge, LSE, Durham, Warwick e altri | Ottobre | Ragionamento matematico + logico | Gratuito |
| LNAT | Diritto (Law) | Oxford, UCL, LSE, King's, Bristol e altri | Settembre – Gennaio | Verbal reasoning (MCQ) + saggio argomentativo | ~£55 (UK), ~£80 (int'l) |
| STEP | Matematica (condizione dell'offerta) | Cambridge, Warwick (condizione dell'offerta condizionale) | Giugno (dopo la presentazione UCAS) | Matematica – problemi di dimostrazione complessi, 3h | ~£70 |
Fonte: UCAS, Cambridge Assessment, Pearson VUE, siti web ufficiali degli esami. Costi e scadenze per il ciclo 2025/2026 – verifica i dati attuali prima di registrarti.
Un consiglio chiave: inizia la preparazione almeno 6 mesi prima dell’esame. I past papers per MAT, ESAT e TMUA sono disponibili gratuitamente sui siti di Cambridge Assessment e Oxford. Per UCAT esistono piattaforme di esercitazione dedicate. Non sottovalutare questi esami – sono il principale filtro di selezione, sulla base del quale le università decidono chi invitare al colloquio.
Se ti stai preparando contemporaneamente agli esami di lingua, inizia con IELTS/TOEFL con prepclass.io – in questo modo eliminerai questo elemento dalla lista prima e avrai tempo per concentrarti sugli admissions tests. Sulla scelta tra TOEFL e IELTS puoi leggere il nostro confronto TOEFL vs IELTS.
Colloqui – come prepararsi per l’intervista di ammissione
Non tutte le università conducono colloqui – ma quelle che lo fanno, li prendono molto sul serio. A Oxford e Cambridge il colloquio è un elemento chiave del processo. Per i corsi di medicina – una pratica standard indipendentemente dall’università. In altre università – sempre più spesso, anche se non ovunque.
Cos’è un colloquio nel contesto di Oxbridge
Non è una tipica intervista di lavoro del tipo “quali sono i tuoi punti di forza?”. Il colloquio a Oxford e Cambridge è una discussione accademica – una simulazione di tutorial/supervision. Il tutor ti dà un problema che non hai mai visto prima e osserva come lo affronti. Non si tratta di dare una risposta pronta. Si tratta del processo di pensiero: come scomponi il problema, come reagisci ai suggerimenti, come gestisci l’ignoto.
Esempio: un candidato per Economia potrebbe ricevere un grafico che non ha mai visto e la domanda “cosa succederà al prezzo se cambiamo questa variabile?”. Un candidato per Giurisprudenza potrebbe ricevere uno scenario etico e la domanda “questo dovrebbe essere illegale?”. Un candidato per Matematica potrebbe ricevere un teorema da dimostrare alla lavagna.
Come prepararsi
- Pensa ad alta voce (think aloud) – il miglior consiglio che posso darti. Il silenzio è il tuo nemico. Anche se non conosci la risposta, mostra come ci arrivi.
- Reagisci ai suggerimenti – il tutor ti aiuterà. Non è una trappola. Mostra che sai accettare il feedback e costruire su di esso.
- Non aver paura degli errori – gli errori vanno bene, se riesci a imparare da essi durante la conversazione.
- Esercitati con un’altra persona – chiedi a un insegnante di darti problemi sconosciuti e di condurre un mock interview. College Council offre un training professionale per i colloqui con consulenti che hanno essi stessi superato questo processo.
- Risolvi le domande dei colloqui passati – Oxford e Cambridge pubblicano esempi di domande sui loro siti. Risolvine quante più puoi.
Per i candidati internazionali – inclusi quelli italiani – i colloqui si svolgono solitamente online, il che elimina la necessità di volare nel Regno Unito a dicembre. Il formato è identico a quello del colloquio di persona.
Offerte – condizionale vs incondizionale, Firm vs Insurance
Dopo aver superato tutte le fasi – UCAS, personal statement, esami d’ammissione, colloqui – iniziano ad arrivare le offerte (offers). Su UCAS Track vedrai uno dei quattro possibili stati:
- Conditional offer – il tipo più comune. L’università ti vuole, ma a condizione che tu soddisfi requisiti specifici (es. “90% nella Maturità di matematica, 85% in fisica, IELTS 7.0”). Se li soddisfi – il posto è tuo. Se no – l’offerta decade.
- Unconditional offer – una rarità. L’università ti vuole senza condizioni. Succede se hai già i risultati degli esami (es. IB superato un anno prima). Con la Maturità italiana – è più probabile un’offerta condizionale.
- Rejection – l’università non ha fatto un’offerta. Non c’è appello.
- Nessuna risposta dopo la scadenza – trattata come un rifiuto.
Firm e Insurance – strategia di risposta
Quando ricevi tutte le risposte (o scade il termine), devi prendere una decisione. Dalle offerte che hai ricevuto, scegli:
- Firm Choice – la tua prima scelta. L’università in cui vuoi andare di più.
- Insurance Choice – il tuo piano B. Un’università con requisiti inferiori rispetto alla Firm, nel caso in cui non soddisfacessi le condizioni dell’offerta condizionale della Firm.
- Tutte le altre offerte le rifiuti.
Un errore classico dei candidati italiani: scegliere un’Insurance con requisiti uguali o superiori alla Firm. Non ha senso. L’Insurance deve essere la tua rete di sicurezza – se non ottieni 90% alla Maturità, ma ottieni 80%, un’Insurance con 80% ti salverà l’anno.
Results Day e cosa succede dopo
Il Results Day è il giorno in cui vengono pubblicati i risultati degli esami finali (A-levels, IB) e UCAS verifica automaticamente se hai soddisfatto le condizioni delle tue offerte. Per gli studenti con A-levels è a metà agosto. Per i candidati italiani – i risultati della Maturità escono all’inizio di luglio, ma UCAS e le università li elaborano nell’ambito del calendario generale.
Scenari al Results Day:
- Hai soddisfatto le condizioni della Firm – congratulazioni, il tuo posto è confermato. UCAS Track mostrerà “Unconditional Firm”.
- Non hai soddisfatto la Firm, ma hai soddisfatto l’Insurance – vieni automaticamente assegnato all’Insurance Choice.
- Non hai soddisfatto nessuna condizione – entri nel Clearing.
Clearing – ultima possibilità, non la fine del mondo
Clearing è un sistema in cui le università con posti vacanti li offrono ai candidati che non sono stati ammessi alle loro scelte. Contrariamente a quanto potresti pensare, Clearing non è un’ammissione di fallimento. Migliaia di studenti ogni anno trovano programmi eccellenti tramite Clearing – anche in università rinomate che hanno avuto un numero di iscrizioni inferiore al previsto.
Come funziona Clearing:
- Sulla pagina UCAS appaiono i posti vacanti in tempo reale.
- Chiami direttamente l’università (sì – letteralmente chiami) e parli con l’ufficiale delle ammissioni.
- Se l’università vuole accettarti, ti aggiunge al sistema.
- Confermi tramite UCAS Track.
Clearing funziona rapidamente – i posti nei corsi popolari spariscono in poche ore. Sii preparato: tieni a portata di mano i risultati, il numero UCAS e un elenco delle università che ti interessano.
Costi degli studi nel Regno Unito – cosa devi sapere come studente internazionale
Dopo la Brexit, gli studenti italiani sono considerati studenti internazionali (international/overseas). Ciò significa tasse universitarie più elevate rispetto agli studenti del Regno Unito (che pagano un massimo di £9.250 all’anno) e nessun accesso a Student Finance England. Le tasse universitarie per gli studenti internazionali variano da £15.000 a £45.000 all’anno (circa €17.550 - €52.650), a seconda dell’università e del corso.
Costi annuali degli studi nel Regno Unito per uno studente italiano
Stima indicativa – università in Inghilterra, corso umanistico/STEM (2026/2027)
Fonte: UCAS, siti web ufficiali delle università del Regno Unito, UKCISA. 1 GBP ≈ 1.17 EUR (Febbraio 2026). Costi indicativi – verifica i dati specifici dell'università.
Borse di studio e finanziamenti
Anche se i costi sono elevati, esistono opzioni reali di finanziamento:
- Borse di studio universitarie (scholarships & bursaries) – molte università offrono borse di studio per studenti internazionali. Cerca nelle pagine “Scholarships” o “Funding for international students” di ogni università della tua lista.
- Reach Oxford Scholarship – copertura completa delle tasse universitarie, costi di vita e biglietto aereo. Estremamente competitiva, ma se hai risultati eccezionali – vale la pena candidarsi. Maggiori informazioni nella nostra guida su Oxford.
- Chevening Scholarship – prestigiosa borsa di studio del governo britannico, ma per studi post-laurea, non undergraduate.
- Programmi italiani – Commissione Fulbright Italia, Fondazione Kościuszko e programmi locali a volte offrono supporto.
- Lavoro con visto studentesco – fino a 20 ore settimanali durante il semestre e a tempo pieno durante le vacanze.
Visto Student Visa
Dopo aver soddisfatto le condizioni dell’offerta, l’università ti invierà il CAS (Confirmation of Acceptance for Studies) – un documento essenziale per la domanda di Student Visa. La tassa per il visto è di £490, più l’IHS (£776/anno). Devi dimostrare di possedere i fondi per le tasse del primo anno più £1.334 al mese per le spese di vita (per 9 mesi = £12.006).
Come College Council può aiutarti
Il processo UCAS può essere affrontato da soli – ma avendo qualcuno che conosce il sistema a fondo, risparmi tempo, nervi e minimizzi il rischio di errori costosi. In College Council aiutiamo da anni i candidati italiani a studiare nel Regno Unito, e sappiamo quali insidie attendono uno studente del liceo con la Maturità italiana.
La nostra offerta include:
- Consulenze strategiche – ti aiuteremo a scegliere le 5 opzioni UCAS in un modo che massimizzi le tue possibilità pur mantenendo le tue ambizioni. Parleremo del tuo profilo, dei tuoi risultati, dei tuoi interessi e troveremo le università a cui vale davvero la pena candidarsi.
- Revisione del personal statement – esamineremo il tuo testo riga per riga. Non lo scriviamo per te – ma faremo in modo che la tua storia sia raccontata in un modo che funzioni per le commissioni di ammissione britanniche.
- Mock interviews – per i candidati a Oxbridge e ai corsi di medicina. Simuleremo un vero colloquio con domande adattate al tuo corso.
- Aiuto con i predicted grades e la lettera di referenze – spiegheremo al tuo insegnante cosa si aspetta UCAS e ti aiuteremo a preparare una lettera di referenze che non sembrerà un semplice certificato con un timbro.
Se vuoi saperne di più, contattaci o consulta la nostra offerta di preparazione per le domande nel Regno Unito.
Checklist UCAS – prima di cliccare „Invia"
Assicurati di avere tutto pronto
Fonte: UCAS Application Checklist, College Council
Riepilogo – UCAS passo dopo passo
Candidarsi per studiare nel Regno Unito tramite UCAS è un processo che richiede pianificazione, disciplina e strategia – ma non è impossibile. Migliaia di studenti italiani lo fanno ogni anno con successo. La chiave è:
- Inizia presto – 12–18 mesi prima della scadenza. Non lasciare nulla all’ultimo momento.
- Scegli un corso e dacci dentro – il personal statement deve riguardare un’unica area. Non cercare di essere tutto per tutti.
- Predicted grades realistici – è meglio ottenere un’offerta che soddisferai, piuttosto che un’offerta che decadrà ad agosto.
- Personal statement = passione accademica – 80% sul corso, letture e riflessioni concrete, zero generalità.
- Preparati agli admissions tests – è la tua occasione per essere alla pari con i candidati con A-levels e IB.
- Firm + Insurance = strategia – l’Insurance deve avere requisiti inferiori rispetto alla Firm.
- Non farti prendere dal panico se qualcosa non va – c’è UCAS Extra, c’è Clearing, ci sono seconde possibilità.
Se hai bisogno di supporto in qualsiasi fase, contatta College Council. Aiutiamo i candidati italiani a superare UCAS dalla A alla Z – dalla strategia ai mock interviews.
Leggi anche
- Studiare nel Regno Unito – la guida completa
- Studiare all’Oxford University – guida per gli italiani
- Studiare alla Cambridge University – guida per gli italiani
- Studiare all’Imperial College London – guida
- Studiare alla UCL – guida
- Studiare alla LSE – guida
- Maturità italiana e studi all’estero – conversione dei voti
- TOEFL vs IELTS – quale certificato scegliere?